Sono stati individuati e denunciati i due responsabili che ieri hanno posizionato un ordigno artigianale davanti alla sede della Questura di Salerno.
Si tratta di un 23enne di Salerno e uno di Vietri sul Mare, beccati grazie alle indagini messe in campo subito dopo il ritrovamento dal personale della DIGOS che hanno vagliato le immagini di videosorveglianza e ricostruito i movimenti dei due.
Ad accorgersi dell’ordigno era stata un’addetta alle pulizie che ha fatto scattare l’allarme.
“I due giovani, con il volto coperto, hanno acceso l’ordigno che fortunatamente non è esploso perché ha urtato un pilastro del palazzo e la miccia si è spenta” ha spiegato il Questore Giancarlo Conticchio ricostruendo i fatti avvenuti.
L’esplosivo, di fabbricazione artigianale, è stato definito altamente pericoloso, ma non si ritiene che il gesto abbia motivazioni terroristiche o legate al tifo sportivo. Uno dei due denunciati aveva già ricevuto un Daspo in passato, ma non risultano altri precedenti a loro carico. La Procura di Salerno, in collaborazione con la Polizia di Stato, sta continuando le indagini per chiarire il movente del gesto.
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